<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348</id><updated>2011-04-21T23:31:06.911+02:00</updated><title type='text'>..:: girandola rivoluzionaria ::..</title><subtitle type='html'>Carta bianca sempre. Per pennellate, le Nostre.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>il:grande/omi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_B2LS_E9fESU/SHURFDr114I/AAAAAAAAABY/LczkzQYrK2M/S220/registrazioni.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>40</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-114871963139871394</id><published>2006-05-27T10:24:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:22.190+01:00</updated><title type='text'>Frammenti di emozioni, ricordi.</title><content type='html'>Vada per il cosmico, vada per il sole, vada per il fantasticare assieme prima, vada per il realizzare assieme poi.
Vada per le pennellate di colore sui muri.
                                              - 4 aprile 20o6 -

Sono proprio queste le emozioni che ho sempre cercato.
Quando ti senti sorriderer ogni singola cellula.
Quando lo percepisci, lo palpi, lo respiri, l'Amore.

Anche per questo penso spesso ad un futuro(ma vicino) con te.
Perchè il dividermi in due case è limitante. 
Scappiamo.
Anzi, costriuiamo.
Presto.
Ora.

Vada per i colori, vada per il cosmico, ti dicevo mesi fa.
E lo dico, anzi, lo sussurro (ma quasi lo urlo ancora oggi, e più che mai.
S'è detto tanto in questo giorno del sole. 
Cose importanti per davvero.
E'così bello condividere il proprio futuro.
Non vedo l'ora, d'avvero.
D'iniziare a vivere.
Con te.

:D eppoi appena indossavo la cerata m'è passato davanti agli occhi quando siamo andati a prenderla. 
e il bosco, e il profumodi pioggia, e noi tutt'attorno.


Sì, la mia vita è la Nostra, non concepisco e non voglio concepire altre alternative.
Insieme.
Sempre.

No, il sorriso e la faccia un po' da ebete, di quando siamo assieme rimarrà.
Sempre.
Entrambi  a braccetto con l'entusiamso, quello che non andrà mai perduto.
Non saremo mai come vogliono quelli la fuori, i massificati.
Ne sono più che certo.

Sono proprio queste le emozioni che ho sempre cercato.
Quando ti sorride ogni singola cellula.
Quando percepisci, lo palpi, lo respiri, l'Amore.


Nessun giro di parole, che non sono adatti.
Splendido tutto.
La settimana, la festa, la sorpresa, oggi, la serata.
Noi, noi due.
La felicità vera è esponenziale, sapevi?
                                             - Verona, 15 maggio 2006 - 

Il mondo senza di te è soltanto una desolante distesa di penosa inutilità.
Veramente.
                                             -  Bressanone, 25 maggio 2006 - 

Ti leggo solo ora, nel mio letto.
Amor mio.
L'alba m'è spuntata qui, in mezzo agli occhi a leggerti.
Vorrei tanto che fossi qui,
abbracciatta, in condivisione.
M'addormento guardandoti nel sole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-114871963139871394?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/114871963139871394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=114871963139871394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114871963139871394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114871963139871394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2006/05/frammenti-di-emozioni-ricordi.html' title='Frammenti di emozioni, ricordi.'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-114856512909034294</id><published>2006-05-25T03:40:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:22.083+01:00</updated><title type='text'>Le luci della notte</title><content type='html'>Volevo dirti che è proprio come t'ho scritto prima, che tutto diventa futile quando siamo separati. Il perchè farsi la barba, il perchè muoversi da casa, il perchè cercare di divincolarsi dall'accogliente abbraccio della n-o-i-a. Ma non solo, anche il notare di quanto son diverso con gli altri. Più caustico, quasi velenoso. Una sorta di nuvola di un nonsoche acidoso che corrode da dentro. Ma poi ho pensato che leggendo cose del genere si potrebbe pensare che mi stia piangendo addosso o che altro, cosa che proprio non è assolutamente nelle mie intenzioni. Però volevo sottolineare che l'accorgermi di cose del genere mi fa capire che solo con te voglio vivere il mio mondo, la mia vita. Ovvero la Nostra. Perchè è l'unica cosa che mi fa esser davvero me, il me, quello unico e vero. E io questa notte volevo urlarlo a tutta quella brutta gente che avevo intorno, che non ho bisogno di nulla, perchè so già cosa voglio dal mio futuro. Davvero, volevo urlarglielo. Forse per un moto d'orgoglio, o non so bene perchè. Era tutta carne stipata in un container, mi sembravano scatole di pappette da dare a Margot, un po' aromatizzare al rum forse, ma la sostanza non cambia. Tutto talmente insapore, inodore, incolore, in-tutto. Eppure loro si credevano In, ero l'unico forse a guardare tutto dall'alto ed a inorridire. Perchè come poi scriverò dall'altra parte, la violenza voleva prendere il sopravvento qui dentro, nella testa sbattuta dal ritmo sincopato. Volevo raccontarti di tutto questo e già so che domani non lo farò così direttamente. 

Una cosa aveva colore ieri sera.
Gli ultimi dieci minuti prima di entrare in casa, l'ultima sigaretta nel silenzio più profondo della notte. Dove quasi avevo paura per i fruscii del vento nell'erba e per le ombre che si rincorrevano tra gli alberi. Altro che thriller, cose da batticuore. E questo sì, era colorato, di una specie di blu oltremare, macchiato di tanto in tanto di un viola scuro. Vorticoso vortice. Pastoso, come la tempera con una goccia d'acqua. Mi lasciava tutta una patina sulla lingua.

Poi sono entrato, la tempera mi raffreddava troppo il cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-114856512909034294?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/114856512909034294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=114856512909034294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114856512909034294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114856512909034294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2006/05/le-luci-della-notte.html' title='Le luci della notte'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-114824639405977718</id><published>2006-05-21T22:51:00.001+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:21.959+01:00</updated><title type='text'>fittizzio</title><content type='html'>mai avrei pensato,
almeno non così presto e poi mi ci hai fatto arrivare te a girandola, con un filo virtuale sul mio portatile. esattamente dopo averti scritto una mail lunga, ora, mi mancano un po' le parole, avendole già utilizzate per scriverti direttamente. 
sono felice e tanto sorpresa di ritrovatri, mio dolce villion.
e poi la discrepanza del mio essere la avverto pure io fortemente, vorrei pugnalare il mio essere FITTIZIO come lo definisci tu. anche se io chiamerei, mmmm, sto pensando...
a, a proposito, finalmente ti scrivo pure io dal letto, con il pc che amana aria calda.
comunque, quella parte contrastata che di suicidarsi non ne ha il coraggio,  la uccideremo noi, a pugnalate mi sembra troppo poco poetico, dunque dire, le facciamo bere un dolce veleno da un calice di cristallo, sai, proprio da prenderla in giro fino alla fine, così lei non sospetta di niente, almeno non ci prepara uno dei  suoi soliti trucchetti per avere pietà di lei e per portarcela a presso ancora più tempo... io quella parte la chiamerei non tanto fittizzia, perchè opprime la nostra parte più limpida, dunque non è una mera finzione. ma la battezzerei, giusto per farla sentire importante almeno gli ultimi giorni prima della sua cerimonia funebre,
ora ti sei collegato a skype ed a me manca la definizione per nominare la parte discrepatica. a, ci sono, forse, il nostro specchio di plastica. boh, giusto per dire, percheè ho voglia di sentirti, concludo veloce&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-114824639405977718?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/114824639405977718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=114824639405977718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114824639405977718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114824639405977718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2006/05/fittizzio.html' title='fittizzio'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-114790565012152447</id><published>2006-05-18T00:25:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:21.662+01:00</updated><title type='text'>Disordine.</title><content type='html'>Ne abbiamo già parlato, ma vorrei tornarci sopra, in quanto in questi ultimi due giorni la cosa è diventata quasi intollerabile. La vita qui da me, senza di te. Parlo di quella in casa, tra le carte da parati ingiallite, dove le cose parlano di un me di anni fa, mentre il me di oggi non sanno neanche chi sia. Ho aperto un cassetto della scrivania, prima. Era colmo di cose inutili, aggeggi strani che manco ricordavo d'avere; sai, le classiche cose che si metton via perchè non si sa bene che farsene. Pazzesco come ricordassi per ogni oggetto il dove e quando. Eppure son passati anni. Anni, per l'appunto. Gli stessi che separano il me riconosciuto dalla casa tra il me reale. Lo percepisco realmente questo sdoppiamento, e non riesco a trovare soluzione. Bah.

Poi c'è l'enorme discrepanza di realtà. Una viva, mobile, colorata, felice, tutto sommato ancora spensierata nonostate i progetti complessi, ma prima di tutto REALE. L'altra polverosa, solitaria, amorfa, noiosa, FITTIZIA. Voglio ucciderla, la seconda. Ma ci devi essere te a tenerla ferma, e ci vorrà ancora un po' di tempo per prenderla di sorpresa. 

Poi la sgozzerò, con tutte le mie forze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-114790565012152447?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/114790565012152447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=114790565012152447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114790565012152447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114790565012152447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2006/05/disordine.html' title='Disordine.'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-114790471429243236</id><published>2006-05-18T00:16:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:21.557+01:00</updated><title type='text'>Anch'io, anch'io.</title><content type='html'>Non immagini la mia sorpresa nel ritrovarti qui. Il cuore mi si è infiammato, neanche fosse un fiammifero strofinato sulla sua scatola. 

Mi dispiace, e non immagini quanto, di questa mia lunga, lunghissima assenza da questo luogo. Ma boh, ero come bloccato. Già, bloccato. Sarà che l'averti vicino un po' rende nella mia testa inutile lo scriverti qua, sapendo che leggeresti le mie parole dopo tempo, ma sopratutto sapendo che tutto il comunicabile lo posso esprimere in maniera corporea piuttosto che virtuale. Ma non voglio certo giustificarmi, soltanto dirti che mi dispiace. 

Ora sento di nuovo l'energia di lasciare dei solchi anche miei, per disegnare un po' con te. Spero ritorni ad affiorare tutta, sono stufo di non riuscire ad incanalare i miei pensieri verso parole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-114790471429243236?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/114790471429243236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=114790471429243236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114790471429243236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114790471429243236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2006/05/anchio-anchio.html' title='Anch&apos;io, anch&apos;io.'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-114676019084648316</id><published>2006-05-04T18:19:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:21.446+01:00</updated><title type='text'>monosingolarità di un atomo</title><content type='html'>è passato parecchio tempo. non avrei più pensato di scriverci dentro, dentro questo spazio intendo. ma almeno esiste ancora, forse è più concreto di mille altre cose. 
forse. non so. non ho idea. 
forse un giorno diventerà un qualcosa non più tanto in condivisione, ma pregnato da singolarità.
in questi giorni mi sento dire di tutto, veramente, anche che io avrei bisogno di essere compatita per poter essere così al centro dell'attenzione. 
bella questa!
per non parlare che la mia esistenza sembra quasi essere un peso per i miei genitrici. o come cavolo si dice. 
stufi di me, forse delle mie cose inventate, mi sento sempre rinfacciare tutto. 
ora questo posto è singolo, e dunque mi sfogo senza dovermi perennemente sentirmi in colpa, e poi questa tastiera è proprio morbida, mi aiuta a far scivolare le parole che si trasformano in un qualcos di più denso, meno leggero. 
mi interessa gran poco di tutti, forse di nessuno veramente. forse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-114676019084648316?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/114676019084648316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=114676019084648316' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114676019084648316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/114676019084648316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2006/05/monosingolarit-di-un-atomo.html' title='monosingolarità di un atomo'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113451669154011706</id><published>2005-12-13T23:41:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:20.758+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/1600/conesinlove.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/320/conesinlove.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Volevo farti una sorpresa, stasera. Chiamarti, e dirti "altrochè Venezia, altrochè Perugia, sabato voliamo a Praga.", ma dopo una minuziosa ricerca sono giunto alla desolante conclusione che non si può fare per i soliti motivi. E ne sono così dispiaciuto, già ci vedevo fra un paio di giorni a passeggio per strade sconosciute un po' nebulose, mano nella mano. Cià, troveremo altro. &lt;/div&gt;
Questa sera mi pesano i quindici chilometri di distanza.
Tanto.
Da dover costringermi a pensare ad altro.

Voglia di scrivere, ma paura di cadere nel retorico, mente non lucida, appannata da mille pensieri. Frasi cancellate appena scritte, segno che è meglio chiudere e dormire. Per poi svegliare e ricominciare, magari, poi. Però questa volta sento che sto ricominciando a scrivere, per davvero. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113451669154011706?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/113451669154011706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=113451669154011706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113451669154011706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113451669154011706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/12/volevo-farti-una-sorpresa-stasera.html' title=''/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113430331094508279</id><published>2005-12-11T12:49:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:20.657+01:00</updated><title type='text'>Concretizzazione girandolesca</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/The%20Walk%20to%20Paradise%20Garden.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/The%20Walk%20to%20Paradise%20Garden.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;

Eccoci qui, un giorno dopo il mio compleanno. Con una girandola grande grande ed una pesciotta tutta colorosamente dinamica. Dopo una brutta nottata, in compagnia di incubi e non so cosa. 
Sai che mi piaci più senza gli occhiali?;) 
Non me ne voglio tornare a Verona. No No. 

Ma poi mi dici che qui ti stufi, che tutti ti danno addosso, che le montagne ti crollano sulla testa e che la gente è una palla. Quindi vada la città della piana, anche se non è un granchè (ed è un dato oggettivo). 
Gli incubi, bè. Meglio farli di notte che di giorno, almeno poi ti svegli ed è tutto finito. Ok, un po' di mal di testa, magari un po' d'incazzatura mattutina, ma insomma, i sogni son sogni e punto. Eppoi nel caso c'è appunto la girandola. La metti al sole, la fissi un po' e soffi, ma forte, sennò non gira. Eppoi vedi i colori, quelli che nei sogni a distinguerli non è molto facile, che son tutti sbiaditi e nebulosi, e bom, t'accorgi che il mondo reale è un altro e se lo vuoi non fa male. Ma se lo vuoi, sennò ti crolla addosso. 
Gli occhiali, vabbè, ci sono e non ci posso far mica niente. Le lenti appena sveglio mi stan sulle palle, ma poi le metto, promesso :D

La spirale incisa su madreperla, per fortuna che esiste la colla...non volevo dirtelo, ma è tutt'una. 

Lascia perdere, non è un problema. M'è bastato che t'abbia resa felice qualndo te l'ho data. Poi, il resto, si sa, il materiale è fragile, c'è poco da fare. Tutto si rompe, prima o poi. 

E vale pure per noi?

Se intendi 'noi' come io separato da te, ovvero come 'corpo', bè, e' umano, prima o poi ci si rompe, siam materia. Come la madreperla. Se intendi nel 'noi' nell'altro senso mica c'è il corpo inteso come materia.

Sai che non sono mica soddisfatta della risposta che mi hai dato? 
Cmq, la diplomazia razionale sembra il tuo forte. Ma mi aggrappo sulla metafora della spirale, la spiegazione che mi hai dato.
Esiste una parola che esprima il superamento del sogno, qualche cosa di più aulico, di più magico, di più splendido, ma soprattutto di più tangibile?

Ci sarebbe 'ascesi', ma e' decisamente non tangibile. Ma d'altra parte, se vai oltre una cosa poco tangibile non puoi ricadere in qualcosa che lo e'.

Invece esiste una parola, anzi due semplici parole: 
PARIS ENSEMBLES.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113430331094508279?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/113430331094508279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=113430331094508279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113430331094508279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113430331094508279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/12/concretizzazione-girandolesca.html' title='Concretizzazione girandolesca'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113334158492322949</id><published>2005-11-30T09:54:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:20.307+01:00</updated><title type='text'>Ah, intendevi la freccia in su...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/images.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/400/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;

Non so perchè, ma mi immaginavo la freccia in sù, verso l'alto. Invece la punta della Tua freccia tocca la terra, più concretezza, la tua. 
Io invece rispecchio proprio la visione della punta verso il cielo, libertà irrazionale, spirito dei balocchi, fantasia vagante. 
Come il mio futuro. Quando guardo su, in alto, non ci sono limiti, sembra puro, nulla di acrilico. Il fantastico copertone mutevole, un pochetto lunatico? No, pantareista, ma il sole torna sempre, pure la neve, la nebbia e le goccie. 
Il cielo, un indipendente individualista dipendente? 
Termino per andare ad ascoltare na schizzata tonfante di lezione. Dovrò pur allargare in qualche modo la mia elasticità cerebrale?....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113334158492322949?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/113334158492322949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=113334158492322949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113334158492322949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113334158492322949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/11/ah-intendevi-la-freccia-in-su.html' title='Ah, intendevi la freccia in su...'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113187289344467969</id><published>2005-11-13T10:06:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:20.104+01:00</updated><title type='text'>Mille bolle blu'</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/8_g.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/8_g.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;

Intimita' pura, necessito di questo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113187289344467969?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113187289344467969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113187289344467969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/11/mille-bolle-blu.html' title='Mille bolle blu&apos;'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113174666147839708</id><published>2005-11-11T22:47:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.975+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/84b21365.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/84b21365.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Momenti nei quali respiro la tranquillita', la semplice quiete, come ora. Come una cascata, nel corpo, che scorre e non mi lascia nemmeno la possibilita' di pensare. 
Scivolo dolcemente e mi faccio cullare, dondolando tra piume leggere. 
Come sotto ad un albero autunnale, sdraiata, mentre le foglie danzano nella spirale formata dal vento, colorando la mia nudita'. Ogni singola parte del mio corpo viene accarezzata, mentre l'albero si priva della sua veste per donarmela nel ritmo di una leggera pioggerella estiva.
Poi una folata di vento. Sospiro.
Sei online.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113174666147839708?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/113174666147839708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=113174666147839708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113174666147839708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113174666147839708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/11/momenti-nei-quali-respiro-la.html' title=''/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113173037616162584</id><published>2005-11-11T17:52:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.870+01:00</updated><title type='text'>No, basta orchidee</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/orchidea.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/orchidea.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Orchidee che sputano veleno, che ti inebriano e poi ti soffocano con un pentetrante annullamento e vuoto - poi la rabbia che ti fa vomitare il passato, i ricordi, dannati. "musichino cattivo, tu e la macchina, una cartina,..." 
Credere in cosa ancora? Credere? Ancora?
BASTA.
NO.


Un lilium che ti spruzza addosso l'acqua per scherzare, che si addormenta davanti ad un film, in macchina, nella stazione della metropolitana, nel Tiergarten di Berlino, a lezione, ma poi si sveglia per disegnarti mille volte nelle tue forme piu' strambe.
Che piange, perche' vuole ritornare piccina, piange veramente, ma allo stesso tempo vuole essere grande, indipendente e forte.
Un lilium instabile, e' vero, ma cercante dell'armonia, della tranquillita' di un'erosione vulcanica, di una lava color rubino, che ripennella il modo di vedere, di sentire e di provare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113173037616162584?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/113173037616162584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=113173037616162584' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113173037616162584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113173037616162584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/11/no-basta-orchidee.html' title='No, basta orchidee'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-113095036237793125</id><published>2005-11-02T17:29:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.767+01:00</updated><title type='text'>giornata X di inizio novembre</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/1074429060B_8A_0043.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/1074429060B_8A_0043.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Scrivo dall'università, dopo monologhi di meri sconosciuti, parole, concetti, idee, che soffiano nella mente. E poi, ora, un malinconico vuoto pacifico. 
Oggi mi sento una qualunquista, una bambola avvolta dal cerchio delle ore, tutto scorre, scivola. 
Stato d'animo indefinito, forse assente. Privo di qualsiasi tipo di emozione. 
Sì, personifico il ruolo dell'astemia sentimentale. 
Sei buffo, tu. 
Non mi piacciono queste giornate X. 
Magari la giornata X si potesse trasformare in una giornata di Alice. 
Perchè dentro di me sorge la sua stessa domanda: "Ma io chi sono?" 

Oggi veramente non me lo so dire. 
Magari domani. 
Forse. 
E poi dove sono?
Non sono nè qui e nè lì, dunque sono nell'intersezione di uno spazio indefinito.
Uffa.
Ecco, forse riesco a descrivere il mio stato d'animo: spaesata, dunque assenza di luogo, di palpitazione terrestre. 
Non voglio diventare una giornalista e nemmeno una regista, ma non voglio nemmeno fare un lavoro mediocre. 
Non voglio nessun tipo di mediocrità nella mia vita. 
La semplicità, o, quella sì.
La vera semplicità, quella è rara.
Ritorno al quotidiano. Che ora mi fa comodo. Senò rifletto troppo e mi faccio mille strizzate senza fine.

Ciao Cipolla, M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-113095036237793125?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/113095036237793125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=113095036237793125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113095036237793125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/113095036237793125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/11/giornata-x-di-inizio-novembre.html' title='giornata X di inizio novembre'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112940435391715673</id><published>2005-10-15T21:11:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.647+01:00</updated><title type='text'>Salici focosi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/ladra1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/400/ladra1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;

giornate che si cullano nel nulla razionale più assoluto, tra quattro mura che fungono da rifugio per invadere nel niente e per evadere dal tutto.
- togli ciò che stai toccando, fa scomparire la materia, chiudi gli occhi, vai oltre l'oltre, ed ora, sì, ora accarezzami, dentro, senza il tuo fuori.- 
per pochi istanti ci sono riuscita. incredibili le sensazioni. poi tutto cresce, ma tanto. veramente. ed ogni giorno di più.
il piacevole diventa bisogno, necessità, istinto primoridiale, primitivo. 
felicità che si completa spiccando il dualismo di simbiosi pura. empatia binaria, reciprocità, "unicità", detta alla arendt.
il bosco di salici o di salici focosi, noi dentro il nido un pochino gommoso, poi cotonato, neh...
Pensieri poetici, letti, che penetrano dentro, snob quel poeta, ma le vivo le sue parole attraverso la tua voce.
bella la tua voce, il postino della tua goccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112940435391715673?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112940435391715673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112940435391715673' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112940435391715673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112940435391715673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/10/salici-focosi.html' title='Salici focosi'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112773162145040358</id><published>2005-09-26T12:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.519+01:00</updated><title type='text'>Ego spaziale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/julesjim3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/julesjim3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio 
per dolcissima muovermi ferita: 
voglio spazio per cantare crescere 
errare e saltare il fosso 
della divina sapienza. 
Spazio datemi spazio 
ch’io lanci un urlo inumano, 
quell’urlo di silenzio negli anni 
che ho toccato con mano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112773162145040358?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112773162145040358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112773162145040358' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112773162145040358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112773162145040358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/ego-spaziale.html' title='Ego spaziale'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112725352617036114</id><published>2005-09-20T23:41:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.415+01:00</updated><title type='text'>Wind; stiamo trasferendo la sua chiamata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/1600/house_11.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/320/house_11.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;O d i o   p r o f o n d o .

Questo il sentimento che nutro verso la scatolina dalle mille voci che mi porto appresso notte e giorno. Odio profondo se diventa l'unico mezzo per comunicare con te durante la giornata. Ecco perchè spesso la dimentico nei posti più disparati, ecco perchè non accendo la suoneria, ecco perchè. Perchè la odio, non la sopporto per davvero. Finchè serve per parlare con gli altri, o per lavoro, allora bom, sta bene.

Ma non per te e me.

Non ci sono i colori, non ci sono i sorrisi, non ci sono gli abbracci. I sentimenti non si possono tradurre in bit, impossibile creare un protocollo apposito. E allora penso, quando mi risponde la vocina stridula pre-registrata. Sì, penso. Prima ero giù, sul divano, quello a tre posti, raggranellando un po' di meritato riposo dopo una giornata quasi invivibile, e ho passato la serata a ripensare a quest'estate. Tutta tutta tutta. Dalla fine delle lezioni, da fine maggio, alla sessione d'esami, al sole del parco, al lago. Poi il mare, il trasloco, l'addio delle mura che ancora respiravano l'edera. Di nuovo il mare. Casa mia. Un Io che apre una persiana. Una Te distesa nel mio letto col mio cuscino. Un Noi e la luna di luglio. Eppoi il mio rientro in fretta da stati strani, il programmare, il decidere, l'immaginarsi e il vedersi in un altro luogo, distante. Ed ora qui.

Batticuore.
L'estate più Vera della mia vita.

Oggi sono passato nella via del tuo presunto nuovo appartamento. Camminando mi guardavo attorno, interrogando i muri. Volevo già sapere, ero terribilmente curioso. Credo d'aspettare solo quello. La vita quotidiana, quella vissuta insieme. Sì, aspetto solo quella.

Riprovo.
&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Wind; stiamo trasferendo..."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112725352617036114?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112725352617036114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112725352617036114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112725352617036114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112725352617036114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/wind-stiamo-trasferendo-la-sua.html' title='Wind; stiamo trasferendo la sua chiamata'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112713365025426612</id><published>2005-09-19T14:30:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.288+01:00</updated><title type='text'>Quello che mi piace - Stiliti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/0011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/400/001.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
"Adoro sdraiarmi per terra 
e con gli occhi seguire la luna 
con l'aria fresca che accarezza il mio corpo 
e con in tasca un bel po' di fortuna 
adoro sostare per ore 
ascoltare il silenzio di un prato 
mentre una nuvola passeggia nel cielo 
fare progetti per il mio passato 
Senza troppe convinzioni 
di quel che voglio e quel che posso fare 
ordino le mie illusioni 
e non m'importa come andrà a finire 
forse sono troppo audace, ma faccio solo quello che mi piace 
Adoro aver tanti problemi 
lottare per esser capito 
poi ascoltare una canzone che amo 
cantare strofe in uno stadio gremito 
adoro far tardi la sera 
raggiungere luoghi distanti 
per riscoprire che i problemi di prima 
non si dimostrano davvero importanti 

Mi piacciono il caos e il movimento 
ballare tra la gente ed essere spinto 
cenare in autogrill con birra e panino 
attendere per ore un segno del destino 
mi piacciono il caos e le ammucchiate 
le cene memorabili improvvisate."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112713365025426612?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112713365025426612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112713365025426612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112713365025426612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112713365025426612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/quello-che-mi-piace-stiliti.html' title='Quello che mi piace - Stiliti'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112690430056418879</id><published>2005-09-16T22:52:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.176+01:00</updated><title type='text'>Forse cerco soltanto la pura semplicità...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/frag-beeing-18-h500.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/frag-beeing-18-h500.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112690430056418879?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112690430056418879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112690430056418879' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112690430056418879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112690430056418879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/forse-cerco-soltanto-la-pura-semplicit.html' title='Forse cerco soltanto la pura semplicità...'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112673832730302996</id><published>2005-09-15T00:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:19.068+01:00</updated><title type='text'>Il titolo poi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/strada.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/strada.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Titolo poi....
Abbiamo fatto la cosa giusta?
Davanti ad un pc di un ostello di Londra,W2.
A Londra come punto di arrivo, o come una partenza per un qc?
A Londra per schiarirsi le idee, per chiarirsi, per ripartire con altri mille dubbi, o semplicemente per viverla un pochino insieme?
Oppure per spendere 45£ per delle statue di cera e per una camera degli spiriti, dove ho tenuto gli occhi chiusi dalla paura e poi uscita ho iniziato a ridere come na pazza?
A Londra per mangiare delle verdure in agrodolce con riso cingciang dopo aver già cenato, soltanto perche' non trovavamo un posticino per andare in bagno?
A Londra alla ricerca dei miei stramaledetti pantaloni "particolari"?
Partiti con punti di domanda.
Ritorniamo. Con altrettanto altri?
Cosa volevamo?
Cosa vogliamo? Ora.

No. Niente domande ora, perlomeno da parte mia. Nuessun dubbio in proposito, so bene quel che voglio e come fare per ottenerlo. Beato me, si'. No no, non torno con dubbi, di questo ne son certo certissimo. Eppoi perche' tutte quelle domande? Non trovo strano chiarirsi a duemilakilometridacasa, tutt'altro, lo vedo molto in linea. Almeno con io+e+te. Eppoi le spese un po' inaudite ci stanno, siam fuori casa, si fottano i soldi, li produciamo per spenderli. Va bene anche questo, in viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112673832730302996?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112673832730302996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112673832730302996' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112673832730302996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112673832730302996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/il-titolo-poi.html' title='Il titolo poi'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112637822033252152</id><published>2005-09-10T20:34:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.947+01:00</updated><title type='text'>Sparo nel passato a  Ottobre 2003</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/asia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/asia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;blockquote&gt;"Voglio una città grande, con possibilità di cambiar lavoro anche ogni 3 mesi. Voglio la luna, praticamente.
Ma perchè non tentare? Nulla m'impedirà di tornare sui miei passi se le cose andranno male, o di cambiare città un'altra volta, magari ascoltando qualche consiglio. Ma io voglio tentare, perchè altrimenti si corre il rischio di andare avanti con il rimpianto, con il desiderio non soddisfatto, e non voglio decapitarmi."&lt;/blockquote&gt;

La prima volta che ci siamo conosciuti....(facciamo na statistica di quante volte avrai sentito questa frase?). No, inzio così: Quando ci siamo parlati per la prima volta, mi ha colpito il fatto che te ne volevi andare via da qui. Mi dicesti che volevi andartene al nord, a Copenhagen. 
Bello. Ho pensato. Pure io. Magari ce ne andiamo via insieme. Sul serio! Sai quei flash di pensieri assurdi che hai mentre parli con una persona che non conosci... Ma poi pensavo: Ma se se ne va via adesso, non potrò approfondire...

Bello Bello. La pensa come me, sto ragazzo con la maglietta rossa dei Marlene.

Avevo già capito due cose di te:
1. che i tuoi gusti musicali non avrebbero contrastato i miei e che non mi avresti riempito la testa di commercializzazioni di ogni genere, perchè i Marlene sono na garanzia, anche uno modo di essere, pensavo tra me e me.
2. Il fatto che mi sembrava di sentire me stessa quando ho udito le tue proclamazioni itinerariamente cosmopolite.

Sì, sì, lui potrebbe reggermi. Ho detto a Lulù la sera dopo. 
E ne ero convinta.
Veramente.
Come lo sono ora. 
Di correre insieme, perchè la "terra è tonda".
Proprio per questo che non cadremo mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112637822033252152?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112637822033252152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112637822033252152' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112637822033252152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112637822033252152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/sparo-nel-passato-ottobre-2003.html' title='Sparo nel passato a  Ottobre 2003'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112637679197551059</id><published>2005-09-10T20:25:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.832+01:00</updated><title type='text'>Come quando esci dalla metropolitana....</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/londra_notturna_art.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/londra_notturna_art.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112637679197551059?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112637679197551059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112637679197551059' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112637679197551059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112637679197551059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/come-quando-esci-dalla-metropolitana.html' title='Come quando esci dalla metropolitana....'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112637641560995969</id><published>2005-09-10T19:58:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.710+01:00</updated><title type='text'>Il salto della rana...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/DISAGIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/DISAGIO.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Osserva bene l'immagine, la quale rispecchia il mio dentro. Pure il giallo color oro, potrebbe impersonificare l'alba, un inizio:l'ignoto, l'incerto, ma forte. 
Sì, quello sì. Deciso, perchè è da troppo che me ne sto ranicchiata in questa posizione.
Pronta per il lancio. 
Il lancio che sentivo già da anni.
Ma che poi non ho mai osato.
Tra due notti,
scocca l'ora della concretezza.
Del famoso AGIRE.
Le parole, i pensieri tra poco si uniranno per azionare la nostra fisicità.
L'ossigeno si unisce all'idrogeno per ottenere l'acqua. 
La tua mano destra prende la mia sinistra correndo verso ciò che vogliamo.
La libertà,
l'indipendeza.
La consapevolezza,
e la responsabilità.
Inizia la nostra partita tenendo tra le braccia l'ignoto.
Come quando esci da una stazione metropolitana che non conosci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112637641560995969?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112637641560995969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112637641560995969' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112637641560995969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112637641560995969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/il-salto-della-rana.html' title='Il salto della rana...'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112636960585069383</id><published>2005-09-10T18:01:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.592+01:00</updated><title type='text'>Argh.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/1600/DSC06513.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/320/DSC06513.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Lo ammetto, ho avuto un momento di panico paranoico.

Tutta questa cosa, del nostro futuro laggù, di dopodomani, tutto mi è esploso in un attimo davanti. E non sapevo più chi ero, guardavo i muri cadenti per cadere anch'io con loro. Sarebbe stato interessante fare un giro dentro di me, ne sono certo. Sommerso da nomi, da immagini, da cose da fare, da idee, proposte, domande, dubbi, incognite. Tachicardia. Non c'è più tempo, non c'è più tempo. Manca il fiato. Siamo arrivati, è questo il momento che hai sempre rincorso. Implodo. Di corsa, sempre di corsa. Manca il fiato. E se poi non andrà? E se poi e se poi e se poi e se poi e se poi. Tremano le mani, pulsa la gola.

Eppoi un respiro.
Un gran respiro.
L'aria, il sole, una sigaretta.

Lo sguardo al cielo, le auto che passano dietro di me, gli uccelli sopra, qualche voce accanto. Basta panico. Basta paranoie. Basta pensare, riflettere, ponderare. Non è più tempo. Sopratutto, c'è da divertirsi, anche nella ricerca, anche nell'inizio, ci penseranno già gli altri a complicarci la vita. E allora perchè non prendere le cose con una risata? Massì. Tanto le cose andranno come dovranno andare (e come le faremo andare, ovviamente). Quindi un respiro, di quelli che la maglia ti diventa stretta, e un sorriso. Niente facce serie, no no. Che sennò poi torna il panico.

Eppoi mi ero distratto per un attimo.
Perchè partiamo insieme, mano nella mano.
Correre con quattro gambe è uno spettacolo, si va gran veloci. E cadere su quattro natiche è molto più confortevole.

Cià, musichino distensivo, che i Winterkälte non sono proprio indicati.

Cadere?

Ma qui non cade nessuno.
Non stiamo affrontando una tigre inferocita.
Poche paranoie, ripeto.
Perchè nell'eventualità che le cose non girino come un treno sui suoi binari, bè, non ci verrà amputata alcuna parte del corpo, e non ci capiterà niente di strano. Non ci spunteranno due antenne viscide di color ambra in testa, non ci tramuteremo in rospi bordeaux.
Torneremo insieme, mano nella mano, così come siam partiti.
E bom, si vedrà, si deciderà, si farà qualcos'altro.

Mica ci si arrende per un eventuale scivolone.
Ti pare?
Eccheccazzo.

Un po' di carica ci vuole.
Ma quella positiva, non tutta seriosa dell'oddiodevofarequelloquesto.
Quella positiva, che ti fa fluttuare sui marciapiedi della città.

Che si fatica di meno, e si rende di più.

Ecco.
Ora sì, che sto di nuovo bene.

Mano nella mano, sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112636960585069383?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112636960585069383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112636960585069383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112636960585069383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112636960585069383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/argh.html' title='Argh.'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112626962365035245</id><published>2005-09-09T14:22:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.477+01:00</updated><title type='text'>Alibi di una vagabonda</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/alcolismo%20panchina1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/alcolismo%20panchina1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Sembra un pochino la poetessa maledetta, quella che tempo fa mi avevi creato per il personaggio da interpretare a teatro.
Forse erano i suoi ultimi attimi, quelli sulla panchina, forse in un parco di Torino.
Oppure potrebbe sembrare la vagabonda che abbiamo incontrato in stazione a Venezia, prima di "Iniziò con Monet". Seduta su una valigia, puzzava simpaticamente, tira fuori un pacchetto di sigarette, tira fuori i soldi e ci offre due spumanti. 
Un mero atto di condiviso egoismo necessario. 
Non poteva fare a meno di non bere. 
E non le davano più da bere.
E con noi beveva. 
Mi sono sentita un pochino in colpa. 
Ma daltronde se non ero io, ci sarebbe stato qualcun altro. 
Viene aiutata così, vagabonda, una sporca, vecchia vagabonda? Ma sempre una Donna.
Viene aiutata così, semplicemente non dandole l'unica sostanza che forse le da la forza di tirare avanti?
Si guarda, si parla. 
E non si agisce.

"sai benissimo come la penso... quello che scrivi, pensi e dici conta più di come agisci..." 

Si, appunto, il mondo si cambia scrivendo, pensando, guardando. Senza agire, ovviamente. Costa troppa fatica. Meglio guardare con compassione la Vagabonda. 
Ma che idee del cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112626962365035245?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112626962365035245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112626962365035245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112626962365035245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112626962365035245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/alibi-di-una-vagabonda.html' title='Alibi di una vagabonda'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112620014433953134</id><published>2005-09-08T18:46:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.365+01:00</updated><title type='text'>Mosaico di inizio settembre</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/moleskinecoffeecup.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/moleskinecoffeecup.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
E poi quella fantastica spinta verso l'alto, verso la spensieratezza verso un Io più intimista che mai.
Come nelle fiabe. Me lo sognavo quando ero piccina. E poi ero su, più su, più forte, ancora...
E non pensi. o forse sì, forse pensi al tuo piede che forse riuscirà a sfiorare la roccia bagnata, il piede che pennella particelle di acqua. E a piedi nudi scivoli dentro l'aria. Il tuo corpo diventa l'altalena, tu diventi parte di un Essere Olistico, sfuggi dal corpo eppure vuoi sommergerti completamente dentro di esso.
Calma, serenità, quella che copre i graffi con raggi di luce, curandoli con molta attenzione.

Ma prima c'era la metro a Milano. La pizza mangiata in "Fabbrica", e poi mi ritrovo in chiesa. Insieme a te. Forse perchè volevo semplicemente baciarti in un luogo non tanto comune per vicissitudini amorevoli. E poi il prete. Usciamo. Forse è meglio.
Tre serate in rosso, quelle passate insieme. Poi i tuoi fuochi d'artificio si trasformano in gigantesche forme acquose, le quali inzuppano con clemente frenesia i nostri corpi.
Camminiamo sotto la pioggia di inizio settembre. fa caldo. molto caldo. la corsa fino alla macchina esplorando con le infradito la profondità e la capienza delle pozzanghere. Poi, come al mio solito, il sonno mi prende in A4 direzione casa di tuo fratello.

Ma prima ancora, il primo concerto insieme, arrivando in ritardo, ma in un'ottima distanza per poter essere sfiorati dai mitici sputi all'indietro di Manuel Agnelli. Ovviamente se li avesse fatti in avanti...
ma allora non erano caramelline che lanciava al pubblico;)! 
Quante cose che sto imparando...


E poi le bolle, prima quelle astrattivamente distruttive, poi quelle vere, le tue, quelle meno cupe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112620014433953134?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112620014433953134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112620014433953134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112620014433953134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112620014433953134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/09/mosaico-di-inizio-settembre.html' title='Mosaico di inizio settembre'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112550923782693782</id><published>2005-08-31T18:56:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.246+01:00</updated><title type='text'>Caos, qui e lì</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/1600/righ_gra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/320/righ_gra.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

Perchè non credi forse che busserei purrio cent'anni o forse più alla tua porta, invece che imbottigliare parole? Non è che non parlo delle mie emozioni. O meglio sì, è vero, è così. Ma non mi dire che non riesci a vederli, a sentirli, a palparli, che non ci credo. Il fatto è che raramente parlo di me, e raramente ho parlato di me, nel senso di me dentro. Senza contare che molti sentimenti per me sono davvero nuovi, e non è cosa da poco, per niente. Ci vuole un po' di tempo per far descrivere ad un ex-daltonico i colori che come d'incanto ora riesce a vedere. E comunqe troverà delle difficoltà a descriverli, anche dopo dei giorni. Però è vero, è come ti dicevo ieri, è sempre quando siamo lontani. Ogni volta che lo siamo per più di ventiquattr'ore. Ma fra un mese tutto questo sarà risolto. Non ci sarà un 'devo tornare a casa, ora'. Nè treni nè autostrade. Stamattina poi mi sono svegliato con unìimmagine davanti agli occhi, che non riporto qua perchè mi devo un po' imporre di non sognare ad occhi aperti. Però ho realizzato che è proprio una gran cosa quella che stiamo intraprendendo, mica pippe. Proprio una gran cosa. Con la G maiuscola. Ed in questo modo spariranno pure le mani attorno al collo che io stesso ho provato. Leggere l'ultimo post è stato un brivido. E forse mi senti lontano anche per un altro motivo: l'appiattimento. Totale e completa mancanza di stimoli, quando sono qui, da solo. Il trascinarsi da una parte all'altra della casa, lasciando incompiuti dei lavori solo per giustificare il fatto che poi dovrò finirli. Lo spegnere il cervello, spesso e volentieri. Il rimanere a letto per non dover impegnare altre ore. Non la forza per rialzarsi dal fango, soppressa anche lei, come tutte le altre voglie. In attesa del weekend, in attesa di tornare di nuovo vivo, con te. In fondo, dualismo anche qua, non lo si può negare. Credo che ciò abbia particolare valenza. Personalmente poi il telefono lo abolirei, sai già come la penso, e lo abbiamo anche già fatto in passato. Il punto è che non è facile. Il sentirti è una necessità. Eppoi dai, che siamo bravi, telefoniamo gran poco. E soprattutto non siamo succubi di alcuno stress da telefonia, che non è poco. Ho parlato con quelli dello studio, coi promotori finanziari, del nostro progetto inglese. Hanno sgranato gli occhi, e con una pacca sulla spalla mi hanno ricoperto d'incitamenti e di congratulazioni. Compreso un 'sì, ti conosco, te la caverai molto meglio di quanto tu non immagini ora'. Momenti che ti caricano non poco. Eppoi oggi ho parecchia confusione in testa, i pensieri sono un po' qui e un po' lì, mescolati a volte con emozioni, altre volte con niente, altre volte muoiono così, fine a sè stessi.

Ma, in fondo, sono sempre qua.
Vicino.

Di questo ne sono sicuro.
Sicuro per davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112550923782693782?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112550923782693782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112550923782693782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112550923782693782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112550923782693782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/caos-qui-e-l.html' title='Caos, qui e lì'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112547757690846330</id><published>2005-08-31T10:19:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.132+01:00</updated><title type='text'>orfeo graffiante</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/alda.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/alda.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Ho guardato le foto del tuo blog. Quelle prima di conoscerci. 
ti sento lontano.
molto.
forse hai ragione, quando siamo lontani, ho sempre bisongo di mille conferme. 
detesto questo posto. non ci sto bene.
e poi tu non mi parli dei tuoi sentimenti, sono sempre velati dentro di te. e se perdessi quel fottuto cellulare? e se andassi via, lontano da qui, ora?! forse un giorno mi arriverebbe un messaggio in una bottiglia con la tua firma, dove parli di te e non di ciò che fai...
e le rabbie distruttive, gli sfoghi che urlano li metto nella bottiglia etichettata "destinazione ancora ignota"? o li lascio svolazzare intorno a me, "dai tanto non sai come mutarci finchè sarai ferma, incollata in questo posto limitante, soffocante".
Ogni notte gli stessi sogni, quando sono qui, mi manca l'aria, il soffitto mi schiaccia, mi sento come in una cella, non riesco ad aprire la porta, poi mi alzo, torno in camera e mi ritrovo la porta del balcone aperta. mi spavento. ma chi l'ha aperta? io. senza più ricordarmi. tiro sempre giù le tapparelle, fortunatamente pure questa notte. apro armadi, perchè non riesco a trovare la porta per uscire, sbatto addosso ai mobili della mia stanza, perchè non riesco ad orientarmi. come se qualcuno mi stringesse la gola. urlo. mi batte forte il cuore, vagabondo per le stanze e lentamente mi calmo e poi mi addormento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112547757690846330?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112547757690846330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112547757690846330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112547757690846330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112547757690846330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/orfeo-graffiante.html' title='orfeo graffiante'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112533953042268313</id><published>2005-08-29T19:55:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:18.003+01:00</updated><title type='text'>Sarta poetica</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/marlene.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/marlene.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Ho fatto la sarta poetica: tagliando e cuciendo versi di Mallarmè per così ottenere la perfetta sintesi del mio attuale stato d'animo. E' sì, certe volte serve proprio l'aiuto di un Poeta per trovare le parole.
Ecco il mio patch-work...


CONFLITTO

"A lungo, ormai da molto tempo - credevo - il mio pensiero si preservò da alcun evento pur vero; preferendo,

alle casualità, attingere lo scaturire nel suo principio.

Un gusto per una casa abbandonata, che sembrerebbe favorevole a questa disposizione, porta a smentirmi:

tanta era la contentezza, ogni anno che rinverdiva la scala esterna di pietra, tranne questo, di spingere contro i muri

un'imposta invernale per poi raccordare, come se non ci fosse stata interruzione, l'occhiata d'ora allo spettacolo

immobilizzato d'un tempo. Pegno di ritorni fedeli, ma ecco che questo battere, come di tarlo, scandisce un chiasso,

ritornelli, alterchi, di sotto: mi ricordo come sopraggiunse la leggenda dell'infelice dimora di cui frequento l'angolo intatto,

e mi angosciò alla partenza, andrò o no, mi fece quasi esitare - arrivederci, tanto peggio! Bisognerà difendere,

nella soppressione che tocca siti preziosi, a ricevere l'ingiuria peggiore; ospite, io divento, della sua decadenza:

Poco fa, nemico devoto, penetrando in una cripta o cantina in comune,

osservavo un istante, breve, l'abitudine plausibilmente riprenderebbe il sopravvento;

con ostinazione, durante tutti i miei giorni - trascurando il mezzo di acquisto - per soddisfare non so che singolare

istinto di non possedere nulla e di essere solamente di passaggio: col rischio di una residenza come ora aperta

Un'irritazione di stati contraddittori, oziosi, falsati e il contagio fino a me, per il turbamento di un'ebrietà

imbecille.

Anche la calma, obbligatoria in una regione di echi, non appena ci si immerge, l'ho in modo particolare le sere

di domenica, fino al silenzio. Apprensione per quest'ora, che prende la trasparenza della giornata, prima delle ombre, e

poi la fa scorrere lucida verso una profondità. Amo assistere in pace alla crisi quando sembra invocare qualcuno. I

con una sospensione, l'attesa e il momentaneo suicidio. La conoscenza che risplenderebbe - di un orgoglio implicito

nell'opera giornaliera, resistere, semplicemente e mostrarsi in piedi -
l'osservanza è più vicina alla fatalità che alla volontà.

Le costellazioni principiano a brillare: come vorrei che nell'oscurità che corre sul cieco gregge, si fissassero dei

punti di chiarezza, come il pensiero di poco fa, sebbene gli occhi sigillati non li distinguano - per il fatto, per l'esattezza,

lontananza vesperale; più di prima, con la loro confusione. "


                                                     Mallarmè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112533953042268313?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112533953042268313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112533953042268313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112533953042268313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112533953042268313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/sarta-poetica.html' title='Sarta poetica'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112526364161183854</id><published>2005-08-28T22:56:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:17.884+01:00</updated><title type='text'>Hercules</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/mercurio_adolescente.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/mercurio_adolescente.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;

Classico. Finalmente potrei liberare la mia mente da un vortice caotico di pensieri e poi ... il vuoto assoluto. Anzi, fisso intensamente il titolo che ho dato a questo post e lentamente li risento fluire, i miei pensieri.
Ripenso a Hercules, agli Dei, all'Olimpo. Bella però la visione che avevano in Grecia, quando il fato non esisteva, quando il tutto era la pura volontà degli Dei. Personificazioni fantastiche. Diramazioni astratte, eppure paradossalmente così vivamente concrete. Condizionamenti causali, mutamenti emotivi.
Ero veramente presa dal cartone animato. E mi sono pure commossa. Anche se mi sono addormentata, ma ti avevo avvisato. E poi il Dio della Morte che taglia il filo della vita con le forbici, Hercules che recupera l'anima di Meg nel regno dei morti, l'amore tra i due. Insomma, amo questi cartoni, che ti catapultano in un altro mondo, nel fantastico, dove i personaggi agiscono eroicamente. Proprio bello.
Proprio bello guardare i cartoni insieme a te. Dovremmo guardarli più spesso. 
Vorrei ritornare piccina.
Qualche volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112526364161183854?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112526364161183854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112526364161183854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112526364161183854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112526364161183854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/hercules.html' title='Hercules'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112512652748448013</id><published>2005-08-27T08:54:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:17.754+01:00</updated><title type='text'>Grigiore mattutino</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/Trieste%204%20copia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/Trieste%204%20copia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;
Scrivo, mentre tu sei di là, nel mio lettone che dormi, fuori una specie di pallore di prima mattina.
Questa notte siamo stati svegliati dallo stesso incubo, il quale ci opprimeva, ci schiacciava e ci faceva mancare l'aria. poi, ci siamo riaddormentati, risvegliati ed abbracciati nell'interiore della fisicità. Dalla finestra traspariva la luce mattutina che ornava la stanza, i nostri volti.
Ripenso a ieri sera, quando dopo aver rubato le mele dagli alberi, e dopo aver cenato con te i miei, ho tirato fuori il mio diario segreto di quando ero piccina. ho rivissuto il periodo 1992 - 2000, leggendovi ad alta voce le intimità di una bimba, di un'adolescente. non mi ricordavo più di aver avuto stati d'animo così intensi già di piccina...

forte pure ciò che hai scritto nel ultimo post. parole piene di valore, di personalità. 
ho voglia di te, penso che tra una paio di secondi ti ricoprirò di baci, mentre tu sarai forse ancora nel mondo dei sogni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112512652748448013?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112512652748448013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112512652748448013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112512652748448013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112512652748448013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/grigiore-mattutino.html' title='Grigiore mattutino'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112498360738174145</id><published>2005-08-25T17:24:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:17.642+01:00</updated><title type='text'>Stella Rossa Vince</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/1600/abstract-light-JR.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/320/abstract-light-JR.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Apatia, tenebra interiore. Questo attanaglia in questa casa, in queste mura quando sono qui, da solo, con te distante, lontana. E cosa vuoi fare, quando anche l'aria che respiri è pesante. E cosa vuoi fare, quando tutto quello che hai attorno ti sembra inutile (no, 'è' inutile). E cosa vuoi fare, quando ti senti strangolare, quando le parole sono solo rumore (insopportabile, spesso), quando quello che mangi è insipido, quando quello che bevi non disseta, quando quello che sai colorato lo vedi grigiastro, sporco, cadente. Ecco, cadente. Tutto è cadente, qui, in solitudine. Le cose mi sbiadiscono davanti agli occhi. Non c'è speranza di cambiare le cose, qui. L'ho persa già da parecchio tempo, ma ogni giorno è una nuova lotta contro l'apatia, contro le ombre che uccidono, contro il cadente. Ma niente. Corro contro i mulini a vento. Un giorno, tempo fa, mi dicesti una frase che me la porterò sempre dietro, assieme alle altre. Ma io sono convinto che i mesi che verranno, che vivremo mano nella mano, saranno ancora più spensierati di quelli. Perchè saranno vissuti al cento per cento, e anche al duecento e trecento. Perchè saranno nostri, tutti solo soltanto nostri. Miei e tuoi. E lo so che non devo immaginare, non devo sognare, non devo desiderare, perchè poi le cose magari saranno diverse da quelle generate dalla mia testa. Ma come si fa, come si fa a non immaginare, a non sognare, a non desiderare. Come posso, io, che balzo da un weekend ad un altro, vegetando i giorni che li separano, per non farmi contaminare da queste tenebre. Un po' come da bambino balzavo da una parte all'altra del fossato per i campi, con la fanghiglia sotto di me. Come si fa a non immaginare. No, io immagino. Io sogno. Perchè so che sarà così, non ho alcun dubbio. Non mi spaventa nulla, non la fatica, non le difficoltà, non i ritmi diversi, non il tutto che sarà diverso. Perchè noi due saremo noi due. Magari con cambiamenti in atto, questo è ovvio, ma saremo sempre noi due. Non mi spaventa nulla. Quando racconto agli amici che è questo che andrò e che andremo a fare esclamano 'certo che ci vuole un bel coraggio a prender su e andar via, io non credo che ce la farei'. Non è il primo che me lo dice. Ma il coraggio c'è, siam due bimbi coraggiosi noi. Superata la prova del SaltoMatto, superate le montagne russe. Non ci saranno più ostacoli insuperabili. E un po' come i partigiani, che rimanevano interi inverni sui monti a guerreggiare, a soffrire il freddo e la fame, a morire, ma che trovavano sempre il fiato per urlare a pieni polmoni 'Stella Rossa Vince', anche noi urleremo un qualcosa del genere, perchè noi vinceremo su questo mondo. Sì, noi vinceremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112498360738174145?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112498360738174145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112498360738174145' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112498360738174145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112498360738174145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/stella-rossa-vince.html' title='Stella Rossa Vince'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112413886393396899</id><published>2005-08-15T21:55:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:17.383+01:00</updated><title type='text'>Dualismo postiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pluto.no/kulturspeilet/faste/art/bildemag/A/Norge/1900/Vigeland_Broen.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px; TEXT-ALIGN: center" height="453" alt="" src="http://www.pluto.no/kulturspeilet/faste/art/bildemag/A/Norge/1900/Vigeland_Broen.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma se mi sei attaccato come faccio a scrivere, a concentrarmi, a tracciare cose serie...? beh, serie, no, ma non cazzatine classiche. come del tipo: "ma quanto è bello sentirti ghignare sulla mia spalla destra...e bla bla..."
sembra che tu mi stia spalmando il fango addosso, sulla coscia destra. Bo. Scrivo e non mi dici nulla, uffa. Ue.

Be', non dico nulla perchè sennò mi perdo, e non mi distrarre che per scrivere mi serve concentrazione. Ecco. E se poi mi abbracci e mi baci non mi concentro più. Sì sì, conentro. Entrare nel con, nel con che? Bah, cose strane. Sì, il latte concentrato. Perchè hai detto concentrato. La prossima volta che vengo qui mi porto la mia tastiera. No, non è viola e bianca come la mucca Milka, che è svizzera e a me stan sulle palle gli svizzeri, troppo beige, neutri sempre e comunque, anche nel guardare. Poi il fango fa bene sulla pelle, quello sì che è sano :P

Sai, a proposito della Svizzera, ieri in macchina ti ho detto che senza di te mi sento un po' come l'emmental(er). Un pochino piena di buchi, dove potrebbe svilupparsi un certo fenomeno di "con-entro", quello appena coniato istintivamente da te, caro il mio omuncolo...
Le emozioni che vivo, provo, quando priva di te, mi escono, o forse il mio essere le rifiuta, perchè c'è sempre una sorta di "ma se ci fosse...". bo, e poi, inZomma, le vivi a metà, ma forse nemmeno, diciamo appunto: a buchi, a fori. Sì, una persona foreggiata, forse anche un pochetto come il polistirolo, so che non ha i buchi (dolce sapientone).

Ho ben presente la sensazione formaggiosa (e a ripova delle mia ideosincrasia con gli svizzeri, pure l'emmental non m'ha mai intrigato più di tanto), anche se da me viene avvertita in modo diverso. Il punto non è vivere le cose a buchi, ma viverle forse sbiadite, forse tipo nel mondo dei miopi, dove tutto è un po' boh e ma, senza una linea che sia una linea, o un contorno che sia un contorno. Anche se la cosa dei buchi m'ha fatto tornar in mente il mio viaggio balcanico, dove per strada c'eran tutte le vecchine che vendevano pizzi e merletti, alcuni straelaborati (ho visto pure una bilancia che stava in piedi da sola fatta all'uncinetto) e mi ricordo d'aver fatto un paragone mentale pari a quello tuo col formaggio. Mi sto rendendo conto di non scrivere al mio solito, ma mica ci riesco quando so di essere osservato, è un po' differente. Massì. Ferma lì, mic a ho finito. Sul fatto del "ma se ci fosse..." sì, è proprio vero. Ed è per quello che t'avevo scritto un 'mi riprometto un mai più'. Poi vabbè, magari ricapiterà. O forse no. Però ripeto, mi riprometto un mai più, e garantisco per me.

Non ti osservo. Trovo estremamente affascinante le varie dimensioni di pensiero che si riescono a raggiungere in questo modo di comunicazione interiormente visualizzata. beh, insomma, ci sarebbero altri modi megaparolani per chiamarli. e poi è bello inventare nuove parole. certe volte non mi vengono in mente le parole che mi servono per farmi coprendere o per costruire una frase più o meno coerente e dunque invento delle mini parole e wow, mi capisci. come ieri sera, quando non so come tu abbia fatto. non ti ricordi? accensione della fiamma luminosa. Dai, l'accendere della candela con l'accendino. aha, capito finalemente, hai tu?!!!
E poi il tuo scrivere è abbastanza più frenetico del mio. tu violenti la tastiera, io, ovviamente, la accarezzo.......

Ne ho spezzate due, di tastiere. Ci son due motivazioni, una tecnica, una 'spirituale'. Son serio perchè scrivo concentrato, appunto. La prima è che ti capitano sottomano tastiere che scrivono e altre che non scrivono, e per esser sicuro che un pc riceva correttamente tutti gli ordini che gli vai ad impartire devi usare un po' di violenza.

sei razionalmente troppo informatico. ora.

Eh, bè, se parlo di tecnica mi tocca. Ma dicevo. La seconda riguarda un mio certo rapportarmi con le parole scritte. Vero quello che mi dicesti o scrivesti tempo fa, ovvero che le parole che utiizzo son ben commisurate con quello che passa per la mia mente. Fermo restando che non c'è nulla di costruito, e lo puoi notare dato che mi sei qui accanto. Il punto è proprio questo, le parole sono quelle. Punto. Una virgola è lì perchè ci deve essere, come quella parola e non quell'altra. Ecco perchè la violenza. Che poi violenza non è. Si tratta di fermezza, sicurezza, o meglio, tentativo di manipolare nel miglior modo possibile le parole, cosa che ancora non riesco a fare come dico io. Eppoi è pure questione d'abitudine. Se noti non guardo la tastiera quando scrivo, quindi si preme di piàòè+àèòàpèlòk.ù. Questa parola la lascio così. I megaparoloni non servono. A volte servono anche, ma no. Le cose complicate m'han sempre fatto pensare a cose un po' come dire, create quasi a tavolino. Intendo, quando parli per dire aspirina dici aspirina e non acidopapapappapap. Quindi il termine aspirina è più puro e diretto, perchè più immediato. Quindi ecco.

no. non mi addormenterò davanti al pc. anche se effettivamente, come mi hai appena confermato, questo "è l'orario della caduta" nell'oceano dell'assurdo, surreale, dove ci sdraiamo su una foglia, quella che abbiamo visto oggi e poi ci facciamo i nostri viaggietti e non potranno mai dire al TG che una foglia è caduta, perchè passeremo inosservati. tu vestito da elfo ed io da superman. no stonerebbe. so che quando sono insieme, con te, non mi importa del resto. veramente. è strano per la mia persona. e poi, non mi rompo mai le scatole con te. perchè trovo sempre il modo di intrattenerci, anche nel semplice morderti, un processo psico-fisico-fisiologico fantastico.
termino. ora. ma con serenità, perchè la notte è bella..........

Però la rifacciamo, questa cosa, del post in due. Che tra l'altro è un'altra delle cose che ho sempre aspirato a fare, come un blog a due. Anche se il nostro non è un blog. Io odio i blog, a mò del puffo brontolone. Io odio questo, io odio quello. Ma è vero, nei blog mica trovi cose scritte come sulla nostra carta bianca pennellabile. Concordo sul terminare, il resto che c'è da dire si comunicherà non su una tastiera che scrive quel pippolo che vuole lei ma guardandoci negli occhi.
Però bello. Per davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112413886393396899?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112413886393396899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112413886393396899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112413886393396899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112413886393396899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/dualismo-postiano.html' title='Dualismo postiano'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112305777894908610</id><published>2005-08-03T10:17:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:17.133+01:00</updated><title type='text'>Viaggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/1600/ACFNPAxZaOCp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3517/1379/320/ACFNPAxZaOCp.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Sei in aereo in questo momento. La rotta è verso nord. Questa notte sarò in auto. Verso sud-est. Divisi da qualche migliaia di chilometri, ma vicini, in fondo. Ci sarà una sorta di ponte tra lassù e laggù nei prossimi giorni.

Buon viaggio, Amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112305777894908610?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112305777894908610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112305777894908610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112305777894908610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112305777894908610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/viaggi.html' title='Viaggi'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112301649998225788</id><published>2005-08-02T22:59:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:16.987+01:00</updated><title type='text'>Goccia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.grademyart.com/orig/1/18.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.grademyart.com/orig/1/18.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;M'ero incantato, come a volte mi capita, a fissare il nulla, per dar tempo alla mente di fantasticare ed immaginare, un po' su questo e un po' su quello. Ad un tratto una goccia, sulla mia mano, cade. Impaurito guardo in alto, e tutt'ora non capisco, il soffitto è integro. Mi rendo conto che qualche attimo fa ha rombato un tuono, con la conseguente ripresa della pioggia, ma non riesco a spiegarmi questa goccia sulla mano.

Plic.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112301649998225788?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112301649998225788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112301649998225788' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112301649998225788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112301649998225788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/goccia.html' title='Goccia'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112301340415424707</id><published>2005-08-02T22:07:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:16.843+01:00</updated><title type='text'>Sincronismo biologico</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/1600/L"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 333px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" height="320" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8028/1379/320/L%27apprendista1.jpg" width="279" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Ore 19:49 -- Ore 19:53
Minuti condivisi inconsapevolmente, intimisti. Due post "creati" ed inviati quasi simultaneamente senza a saperlo. L'ora é testimone di tutto ció.
Come molte nostre riflessioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112301340415424707?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112301340415424707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112301340415424707' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112301340415424707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112301340415424707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/sincronismo-biologico_112301340415424707.html' title='Sincronismo biologico'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112300643144413983</id><published>2005-08-02T20:10:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:16.411+01:00</updated><title type='text'>Mattoni di byte.</title><content type='html'>Eppoi questo non è un semplice blog.
Si parlava tempo fa di un muro, immerso in un ambiente industriale che poco c'entra con lui. C'erano dei graffiti, sul muro. Delle scritte, dei messaggi. Delle frasi che si completano, e altre che rimangono in sospeso, in attesa di altre parole.

Si parlava di due protagonisti.
Di due attori.

Con la differenza che gli attori in fondo seguono un certo canovaccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112300643144413983?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112300643144413983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112300643144413983' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112300643144413983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112300643144413983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/mattoni-di-byte.html' title='Mattoni di byte.'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112300586812654846</id><published>2005-08-02T19:53:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:16.145+01:00</updated><title type='text'>Oggi. La mia prima doppia volta</title><content type='html'>Con l'angolo dell'occhio sinistro sto visualizzando parzialmente la cucina. Le cipolle sulla tavola, il cesto di vimini con i tuoi pomodori, io pienamente vuota di pensieri.
Fantastico il documentario su Dalí, che ho visto ieri sera dopo molto tempo di astinenza televisiva. Surrealista, stravagante, pazzo, geniale, eccentrico. Wow. Mi sono detta. Anch'io. Soltanto una differenza tra Salvador e Agohya, mi sono detta, il talento per la pittura. Ecco tutto. Il talento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112300586812654846?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112300586812654846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112300586812654846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112300586812654846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112300586812654846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/oggi-la-mia-prima-doppia-volta.html' title='Oggi. La mia prima doppia volta'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112300620246928438</id><published>2005-08-02T19:49:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:16.271+01:00</updated><title type='text'>L'ebrezza dell'aria.</title><content type='html'>Scorre, fluisce, ma non come un tumultuoso ruscello, che non si sa bene dove finisce. Sono mesi che sento le pulsazioni dentro di me. Un po' come scrivere 'inizio' prima dei titoli di coda, ecco, l'inizio della vita (quella vera) non è alla nascita, o almeno non così è stato per me. Solo ora posso dire d'esser &lt;em&gt;realmente &lt;/em&gt;qui (o lì, o da qualche parte, poco importa). La vita passata insieme è tutta qui, dentro, e apre, sconquassa, squarcia. Come i lampi che in questo momento frustano le nuvole sopra la mia testa. La riprova è il violentissimo scontro con il sistema al quale siamo costretti ad affrontare quando ci separiamo, un sistema che è da sempre stato una specie di prigione senza sbarre (almeno per me), ma che quasi stavo assimilando (più per remissione che per pigrizia). D'altra parte pure Kafka s'era arreso a correre sulla sua ruota bianca mal fissata. Ma l'hai visto anche te com'era eccitato quando correva libero nell'erba. Chissà cosa doveva provare quando con quel suo musetto isterico andava su e giù tra le foglie e tra le margherite. Quando viviamo insieme corro nell'erba. Non di un giardino, ma di un intero pianeta. Finalmente sento, provo, respiro i colori. Un bicchiere non è solo un bicchiere. L'acqua non è solo acqua. La luna non è solo la luna. Prima sapevo che c'era tutto questo, ma lo affogavo nel nero, forse perchè mi sembrava così estraneo. Ora voglio correre nell'erba, sempre. Magari nudo, come i bimbi piccoli sulla spiaggia, non costretti ad indossare appiccicosi costumi plasticosi. E noi correremo. Ne sono sicuro. Saremo ancora più veloci di quanto già non siamo. Talmente veloci che il resto del mondo manco riuscirà a vederci. La mia borsa non è ancora pronta, devo ancora realizzare che domani notte sarò già in territorio straniero. Parto già ben consapevole che sarà una vacanza a metà, questa. Un po' com'è stata la festa del 24 luglio qui a casa mia. Respiravo con un polmone solo, spesso e volentieri sentivo mancare l'aria, e boccheggiavo. Ma parto comunque. Anche se dentro di me riprometto un 'maipiù'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112300620246928438?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112300620246928438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112300620246928438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112300620246928438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112300620246928438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/lebrezza-dellaria.html' title='L&apos;ebrezza dell&apos;aria.'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112299361514558452</id><published>2005-08-02T16:15:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:15.749+01:00</updated><title type='text'>"Ma, ... cose strane..."</title><content type='html'>Risuona spesso nella mia mente questa tua buffa frase. Mi sto accorgendo che la utilizzi abbastanza frequentemente, inzuppandola e colorendola di buffi gesti e versi che ti rispecchiano. E poi, giri pure spesso  l'indice come appunto una girandola, come se cercassi il dinamismo nell'aria o come se volessi intingere il tuo dito nell'O².
Come quando eravamo in macchina e durante un po' di postrock, ho cercato di avvolgere la mia mano nell'aria. Gesti strani, cose strane.
Domani a quest'ora saró altrove, al Nord, a Bergen. Lo zaino é pronto, ma come al solito temo di aver portato via troppo.
Come mi sa strano pensare che domani mi troveró in Norvegia, cosí mi sa strano pensare al fatto che ti sto scrivendo. Io. Che reputavo il Blog una cazzata. Ma ti diró, forse anche il non essere nel medesimo luogo incide sicuramente.
Luglio ha proprio plasmato il nostro mondo, fortificandolo, intesificandolo. Un vivere ogni singola espressione del corpo, dei 21 grammi (una delle ultime serate veronesi trascorse nell'appartamento 7, terzo piano). Scorre, fluisce. Tutto.
E poi la corona di alghe che ti ho dolcemente buttato in testa, proseguendo con un acuto scompisciamento abitudinale. Lo hia-hia, cavalcando le onde, addormentarsi ed alzarsi insieme. Mi sta assalendo la malinconia. Provavo pure vampate di spensieratezza. Vero, sentito, tutto, estremamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112299361514558452?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112299361514558452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112299361514558452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112299361514558452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112299361514558452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/ma-cose-strane.html' title='&quot;Ma, ... cose strane...&quot;'/><author><name>Agohya</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15011348.post-112297680095764721</id><published>2005-08-01T22:51:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T07:31:15.427+01:00</updated><title type='text'>Prologo</title><content type='html'>Proprio vero, uno agosto duemilacinque, una data piuttosto 'tonda', suona bene. Ideale per l'inizio di questo progetto a due. Che avvera un mio desiderio di sempre, un muro privato ma condiviso (non lasciarti trarre in inganno dall'ambiguità del gioco di parole), per non lasciarsi sfuggire nulla, perchè il vento non spazzi la sabbia tra le dita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15011348-112297680095764721?l=girandolarivoluzionaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/feeds/112297680095764721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15011348&amp;postID=112297680095764721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112297680095764721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15011348/posts/default/112297680095764721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandolarivoluzionaria.blogspot.com/2005/08/prologo.html' title='Prologo'/><author><name>Villon</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://perso.wanadoo.fr/jacques.goudeaux/Images./villon.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
