
Non so perchè, ma mi immaginavo la freccia in sù, verso l'alto. Invece la punta della Tua freccia tocca la terra, più concretezza, la tua.
Io invece rispecchio proprio la visione della punta verso il cielo, libertà irrazionale, spirito dei balocchi, fantasia vagante.
Come il mio futuro. Quando guardo su, in alto, non ci sono limiti, sembra puro, nulla di acrilico. Il fantastico copertone mutevole, un pochetto lunatico? No, pantareista, ma il sole torna sempre, pure la neve, la nebbia e le goccie.
Il cielo, un indipendente individualista dipendente?
Termino per andare ad ascoltare na schizzata tonfante di lezione. Dovrò pur allargare in qualche modo la mia elasticità cerebrale?....
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