11 novembre 2005

No, basta orchidee

Orchidee che sputano veleno, che ti inebriano e poi ti soffocano con un pentetrante annullamento e vuoto - poi la rabbia che ti fa vomitare il passato, i ricordi, dannati. "musichino cattivo, tu e la macchina, una cartina,..." Credere in cosa ancora? Credere? Ancora? BASTA. NO. Un lilium che ti spruzza addosso l'acqua per scherzare, che si addormenta davanti ad un film, in macchina, nella stazione della metropolitana, nel Tiergarten di Berlino, a lezione, ma poi si sveglia per disegnarti mille volte nelle tue forme piu' strambe. Che piange, perche' vuole ritornare piccina, piange veramente, ma allo stesso tempo vuole essere grande, indipendente e forte. Un lilium instabile, e' vero, ma cercante dell'armonia, della tranquillita' di un'erosione vulcanica, di una lava color rubino, che ripennella il modo di vedere, di sentire e di provare.

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